Dopo la pubblicazione andai personalmente in giro per le librerie di Firenze per distribuirlo, sperando di vendere chissà quante copie.

Ebbi comunque la soddisfazione di vederlo in qualche scintillante vetrina natalizia, nonostante la veste tipografica piuttosto rudimentale.

Soprattutto servì ad aprirmi alcune porte: quella della City Lights, ad esempio. Lasciai alcune copie in conto vendita anche tra i loro scaffali, ad Antonio Bertoli piacque molto e nella serata di commemorazione di Gregory Corso, morto nel gennaio 2001 (purtroppo prima che potessi conoscerlo), utilizzò per i depliants l’idea dei miei disegni introduttivi.

Per averne una copia contattatemi pure. Di seguito alcuni estratti