“Non potrei trovarne di migliori neanche in un bidone della spazzatura!” esclamò prima di affogare in  una risata fragorosa quanto un tuono “Uaah! ah! ah! oh! oh! uuuh!” che si propagò attraverso tutti i marciapiedi, a perdita d’occhio, rimbalzando impazzita.


Anche lui dovette ovviamente sottoporsi al rito della prova della scarpa:
gli andava perfettamente e non solo, quella scarpa funzionava a meraviglia!
L’omaccione-uccellino ci andava come su di uno skateboard: con un piede spingeva e con l’altra scarpa volava a qualche centimetro da terra.

“Grazie amici! uah! ah! ah! uh!”

I bravi e buoni passanti lo seguirono qualche istante con lo sguardo, dissiepandosi subito dopo per inseguire ciascuno le sue faccende mattutine.