No, non sono nato a Dubrovnik nel 1332, sono un omonimo nato qualche secolo dopo sull’altra sponda dell’adriatico; precisamente a Chieti, anche se la mia famiglia vive a Vasto, qualche chilometro più giù.

Mi sono laureato in architettura a Firenze allo scoccare del millennio.

Subito dopo mi é capitato di lavorare per la City Lights all’allestimento della mostra “DUNE –il film che non vedrete mai”, che esibiva lo storyboard di Moebius per il film di Jodorowsky, mai realizzato.

La City Lights Italia era una libreria e casa editrice indipendente, credo unica succursale al mondo della casa madre di San Francisco, fondata da Lawrence Ferlinghetti. Con loro ho anche pubblicato “Una fine da stronzi”, la mia prima produzione di stampo eco-politico, purtroppo anche l’ultima pubblicazione della City prima di chiudere i battenti.

Nel 2003 ho lasciato Firenze e mi sono brevemente trasferito a Torino per un corso di specializzazione sull’architettura e tecnologia dei paesi in via di sviluppo, terminato con un laboratorio sulle tecniche costruttive tradizionali a Tamnougalt, in Marocco. Da lì é nato il mio interesse per l’architettura in terra cruda, che mi ha fatto approdare, nel mio Abruzzo, a Casalincontrada e all’associazione Terrae onlus, di cui sono tuttora membro.

Successivamente ho lavorato in India su progetti di recupero del patrimonio, e in Spagna su progetti di distruzione del patrimonio.

Tornato in Italia nel 2007, mi sono dedicato con più impegno ai miei interessi artistici, gradualmente trasformandomi in artichetto.

Ho esposto le mie vignette a “Terra Futura” di Firenze e al “Crack” di Roma, aprendomi nuove strade, e scoprendo il meraviglioso mondo del fumetto indipendente, soprattutto balcanico. Ho partecipato al Container Art di Roma, con l’installazione “Oasi protetta itinerante”.

Con i Balcani e la relativa ciurma di simpatici fumettisti ho continuato a intrattenere rapporti negli anni anche grazie ai seminari internazionali del progetto O.R.A., dedicati allo sviluppo sostenibile, sfociati in numerose mostre collettive di arti visive e in due pubblicazioni, con il titolo di “BITTA GENERATION”.

Nel 2009 ho pubblicato con la LEF il mio primo romanzo “La marcia dei frigoriferi verso il Polo Nord”, sullo scottante tema dello scioglimento dei ghiacci. Nel presentarlo a Firenze ho dichiarato che era la nuova uscita di Franco Sacchetti dopo 663 anni.

Nel corso degli anni ho collaborato come fumettista con varie riviste tra cui “Ecologist” italiano, “Eco - educazione sostenibile”, e dal 2014, “ Terra Nuova”. Mi sono dedicato a laboratori creativi in scuole, carceri, residenze per anziani, riserve, dappertutto insomma, con una predilezione per i temi riguardanti l’educazione ambientale. Ho collaborato con la Campagna Abiti puliti / Clean Clothes con il progetto artistico “(Eu) Ropa”, con Francuccio Gesualdi del CNMS sulla campagna nazionale “Debito Pubblico-Decido anch’io”. Nel 2016 con Francesca Saraullo e Gisela Fantacuzzi ho fondato l’associazione Artealter con la quale stiamo portando avanti da alcuni anni il progetto RIABITARE IL FUTURO, indagine artistica volta a promuovere il riuso e la valorizzazione dei territori rurali marginalizzati o abbandonati nel processo di sviluppo economico degli ultimi decenni. Dal progetto è scaturita la performance itinerante “RACCOLTO – Paesaggi di danza, teatro, suono e cibo”, come risultato di periodi residenziali in alcuni comuni abruzzesi nella provincia di Chieti e l’Aquila.

Nel 2016 ho pubblicato con Terra Nuova Edizioni “FRATINI D’ITALIA- cronache di resistenza dalle nostre spiagge”, reportage a fumetti dedicato al Fratino, piccolo trampoliere in pericolo di estinzione, che nidifica sulle ultime spiagge naturali del Paese, e ai tanti attivisti che lungo le spiagge d’Italia ogni anno si battono per salvarne le ultime colonie riproduttive. In corso di pubblicazione, nel 2018, il romanzo grafico “Dove i rondoni vanno a dormire”.

Cerco di fare, nei limiti del possibile, attivismo per salvare il nostro patrimonio e la nostra identità, o quel che ne rimane; per aiutare chi, ovunque sia, sta lottando per un futuro diverso o semplicemente un futuro. Metto volentieri a disposizione vignette e materiali contenuti in questo sito o nel mio archivio per qualunque causa che condivido.

Buona passeggiata nel mio sito. A presto!!

Franco

p.s. se vi siete incuriositi e volete qualche notizia sul mio illustre omonimo, basta scrivere il nostro nome su qualunque motore di ricerca e apparirà sicuramente lui.